sabato, marzo 22, 2008, 02:49 AM


Fermin Muguruza è senza ombra di dubbio uno dei personaggi più influenti e carismatici del panorama musicale basco. Cresciuto durante un'epoca di cambi politici e sociali fondamentali per i Paesi Baschi, i suoi 20 anni d'esperienza gli hanno permesso di suonare in quasi tutti gli angoli del mondo, dagli USA al Giappone passando per l'America Latina, Europa, Cina,...
Originario di Irun, città portuaria e industriale dei Paesi Baschi, Fermin ha imparato il solfeggio e a suonare la fisarmonica quando aveva 6 anni, ma è stato solo dopo un concerto dei Clash a Donosti nel 1980 che la sua strada si è illuminata : doveva esprimersi attraverso la musica. Pochi anni dopo, insieme a suo fratello Iñigo e a Treku Armendariz, fonda uno dei gruppi più rivoluzionari della scena basca: Kortatu. Mix esplosivo di ska, punk e reggae, la band - ben più che impegnata sia politicamente che socialmente , canta in spagnolo e in un euskera ancora un po' maldestro . Nel 1988: si chiude il capitolo Kortatu e se ne apre uno nuovo, Negu Gorriak, con manifeste influenze rap. Allo stesso tempo Fermin s'imbarca in un'altra importante avventura, dando vita durante 10 anni alla discografica "Esan Ozenki" (oggi "Metak") che pubblicherà i suoi dischi e aiuterà moltissimi gruppi ad emergere. Dopo 5 dischi ed un leggendario live registrato a Bilbao, il 31 ottobre del 1996 Fermin annuncia su Egin la dissoluzione del gruppo... un altro circolo si era completato, per la band era ora di accomiatarsi con l'ultimo lavoro "Salam, Agur".
La sua carriera come solista inizia paradossalmente con una lunga serie di collaborazioni: con Garaje H a La Havana , a Caracas con Desorden Público, a Montreuil con Tom Darnal dei P18 ed ex Mano Negra, a Buenos Aires con i Todos Tus Muertos o a Los Angeles dove registra con i messicani Tijuana No ...Nel 1999 viene pubblicato "Brigadistak Sound System" registrato in 10 posti diversi di 3 continenti, col quale Fermin si avvicina a modo suo al reggae.
Un anno dopo esce "FM 99.00 Dub Manifest" : "un viaggio festivo, brillante, un giovane che grida per non sentire freddo" lo ha definito il regista e amico Fernando León de Aranoa; un disco che continua la linea dub-reggae-ska con aggiunte di rap e di elettronica e che vanta ulteriori collaborazioni di lusso.....
Sempre attento a mantenersi vicino al suo pubblico, la lavorazione del suo ultimo lavoro si è potuta seguire attraverso i comunicati dello stesso artista sul suo sito web. A "In-komunikazioa" si sono aggiunti accenti funk e jazz, in un disco forse meno festivo e senza dubbio più intimo e riflessivo dei precedenti, ma ugualmente eccelente;
I testi di questo album nascondono una certa disillusione verso i compromessi politici della prima epoca, la rabbia e le rivendicazioni di Kortatu o di Negu sembran aver lasciato il posto a sentimenti di malinconica impotenza..
Dopo due concerti a fine novembre che rispondevano più alla situazione attuale dei Paesi Baschi che ad una esigenza promozionale del suo lavoro, Fermin si è unito con un altro grande compagno, Manu Chao: con lui e la Radio Bemba, hanno messo su nel febbraio 2003 una tournée clandestina denominata "Jai-Alai Katumbi Express" che ha messo a fuoco e fiamme molte piccole sale della Spagna e dell'Italia.
Nel 2006 esce "Euskal Herria Jamaica Claska", un cd che ritorna certamente alle sonorità reggae di Brigadistak Sound System e di FM 99 Dub manifest.. in questo cd spicca sopra a tutti una versione reggae de "la linea del frente" dei kortatu.. un pezzo storico, compleatamente riarrangiato per l'occasione ma che non fa rimpiangere la versione originale.... Il cd completamente registrato nello studio della Tuff Gong di Kingston, vede la partecipazione di alcuni grandi artisti della scena reggae giamaicana tra cui Toots Hibbert, U-Roy, Luciano, Marcia Griffiths, Rita marley, Judy Mowatt ... Praticamente in questo disco c'è tutta la Giamaica che conta e a che noi piace...