giovedì, ottobre 26, 2006, 01:29 AM
RICO RODRIGUEZ (Ska-Reggae Legend/Jamaica)
Emmanuel Rodriguez, alias Rico, alias Reco, alias El Reco, nasce il 17 ottobre 1934 a Kingston in Jamaica. Insieme a Don Drummond è considerato il trombonista più dotato della musica jamaicana della prima era.
Negli anni '40 frequentò la celeberrima Catholic Alpha Boys School, dove già a 10 anni suonava il trombone sotto la stretta tutela delle suore conduttrici del collegio, sebbene avesse in un primo momento scelto il saxofono.
Nei primi anni '50 vince i primi concorsi locali per artisti emergenti. Si converte al Rastafarianesimo e costituisce una compatta associazione musicale col batterista e amico Master Rasta Count Ossie che prende come base l'accampamento a Wareika Hill, nell'est di Kingston.
La prima session in studio di Rico fu per Coxon Dodd, suonando in un pezzo dei Jiving Juniors “Over The River” l'embrionale “Easy Snapping”, e la sua “Stew Peas And Cornflakes”. Lavorò letteralmente in centinaia di session per Dodd e i più prestigiosi produttori del tempo, incluso Duke Reid (“Let Gorge Do It”), Lesile Kong, Vincent Chin (col quale registrò “Rico Special”) e Prince Buster, che realizzò molti brani composti dallo stesso Rico, come “Luke Lane Shuffle”, “August 1962”, “This Day”, “Blues From The Hills”, e l'ispirata “Soul Of Africa”.
In un'intervista con Carl Gayle per il periodico Black Music nel 1977, Rodriguez affermò che alcune canzoni, uscite dopo il suo trasferimento in Inghilterra ma registrate molto tempo prima, (“Let's Gorge Do It”, “Salt Lane Shuffle”) ed attribuite al suo successore Don Drummond, erano in realtà stati ideati da lui.
Nel 1966, mentre già risiedeva nel Regno Unito, si unì a Prince Buster in un tour per tutta l'isola e partecipò alla registrazione a Londra di “Barrister Pardon”, il pezzo-seguito della famigerata “Judge Dread”.
Era il 1961 quando Rico Rodriguez lasciò la Jamaica per stabilirsi in Inghilterra, dove continuò il suo lavoro come musicista di studio e collaborò con gli artisti più illustri, come Laurel Aitken, Georgie Fame, Joe “Brixton Cat” Mansano e molti altri, non trascurò però la composizione, lo dimostra il fortunato singolo di questo periodo “The Bullet” e moltissimi album realizzati per diverse etichette discografiche inglesi per tutti gli anni '60. Nel marzo del 1964 raggiunse il successo anche nelle classifiche pop con il remake del popolare brano di Jimmy Cliff “King Of Kings” sotto lo pseudonimo di Ezz Rico And The Launchers, con Boysie Grant alla voce. Il disco entrò in classifica una settimana prima di “My Boy Lollipop” di Millie e rimase quattro settimane nella TOP 50 inglese, ma i pezzi seguenti “Little Girl” and “Please Come Back “ non riuscirono a raggiungere buoni risultati di vendita, quindi il gruppo si sciolse.
I primi anni '70 vedono Rico attraversare un periodo difficile, raramente veniva chiamato in studi di registrazione, quindi tornò di nuovo sui palcoscenici europei con gli Undivided, una band composta di soli musicisti jamaicani. Nel settembre del 1976 ritornò in Jamaica per registrare “Man From Wareika”, un disco che fu partorito dopo un anno (le registrazioni che avvennero tra londra e kingston furono ultimate nel giugno dell 77) , dove Rico utilizzò molti dei musicisti chiave delle session in studio, artisti di cui conosceva il valore per aver lavorato tante volte con loro, compresi Sly And Robbie. Il grande successo di pubblico che ebbe "Man From Wareika" fece si che nientemeno che Bob Marley chiamasse Rico ad aprire diverse date del tour BABYLON BY BUS
L'avvento dell'era TWO TONE nei primi anni '80 coincide per Rico con un nuovo periodo di successo: suona dal vivo e incide con gli Specials,; proprio per la loro etichetta discografica esce il suo lavoro successivo: “That Man Is Forward”, seguito l'anno dopo da “Jama Rico”.
Ma la nostalgia per la sua terra si fa sempre più forte e Rodriguez torna in Jamaica e ci resta 8 anni. Il lavoro, d'altro canto lo aspetta a Londra (suona tuttora con la band di Jools Holland alla BBC) e quindi ritorna in Europa per rimanerci definitivamente; da allora continua a calcare i palcoscenici di tutto il mondo ricevendo chiaramente il dovuto e meritato successo.
Scheda tecnica - Press kit